FEBBRAIO 2017 Le novità dalle Selve


Alora ste cavare, rivale o no rivale?!

"Eccone una, all'attacco!..." - "Samà mona, so mi..."

 
Febbraio è stato un mese intenso e pieno di belle novità, clicca qui per vedere il resto dei nostri scontri incontri... http://leselvebenecomune.blogspot.it/p/blog-page_51.html


Pastelli al tramonto
Piccoli cambienti alle Selve

 23-28 FEBBRAIO : incontri col demonio
 Incredibile come in pochi giorni può capitarti di incrociare sulla tua strada così tanti demoniaci sguardi caprini. Quel che si leggeva nei loro occhi era il terrore per aver visto qualcosa di ancor più demoniaco di loro. La sfida è iniziata.
 
20-23 FEBBRAIO: strani movimenti tra le dolomiti Venete di confine

Nelle tranquille 97 frazioni del comune di Gosaldo (circa una famiglia per frazione, 600 abitanti e molti fantasmi) si sono visti girare due strani individui che per due giorni interi, incessantemente, hanno vagato per i deserti di  quelle montagne ad attaccare bottone con chiunque, dal sindaco al panettiere, passando per il falegname, il messo comunale, il contabile in pensione, il geometra, il boscaiolo ecc..
Samà e Cometa: dialoghi tra pastori molto inesperti
Con domande azzardate e sorrisi poco rassicuranti, il tranquillo torpore della cittadina bellunese è stato risvegliato e messo in allarme.
La sera, camminando sotto i silenziosi balconi chiusi delle case di Gosaldo, si potevano udire scattare le sicure dei vecchi fucili da caccia che da decenni riposavano all'ombra dei loro massicci armadi tarlati.


VENERDI' 17 FEBBRAIO: prima affollata riunione!
Grazie ad una serata dagli intensi temi scottanti, alle Selve sono accorse allarmate ben 7 persone dall'aspetto trafelato e preoccupato, per sincerarsi delle sorti del mondo.
I pilastri del nostro tramonto: M.te della Madonna - M.te Grande
Matteo e Monica, motori della comunicazione e dell'ipnosi mentale, hanno portato due giovani speranze: Alessio (che incredibilmente scopriremo essere figlio della dinastia Brandolese, genealogia umana che potrà guidare il mondo nel dopo Mordor) e Valeria (colei che saprà scovare tra le menti dei nuovi nati il prossimo Messia). Marco il Gigante II ha portato da Selvazzano la sicurezza di chi può farci da scudo in caso di soffiata. Cesare più solido del ferro non perde un colpo e marca instancabilmente una presenza dopo l'altra. Fabio resta incantato da tanta presenza, senza parole o con troppe parole, na via de mezzo mai.

Le enormi parabole nere di Samà
Non verrà svelato ai non presenti il risultato incredibile di tante menti al lavoro, fatto sta che tra una frittella, una patatina, un prosecco e un po' di baggianate per alleggerire la tensione di un incontro forse decisivo, la conquista del patrimonio dolomitico dell'Unesco sembra ormai l'unica via per garantire la sopravvivenza dell'umanità. Capre Diem.
Zara: la quiete della saggezza

Si pensava di non poter replicare tanta abbondanza... infatti riunione successiva 2 presenti, più lo spirito di Gengis Khan! Alti e bassi dello squilibrio schizofrenico Selve... prima della grande sorpresa... 2 marzo: si abbatte il record precedente! 9 presenti! Daje! (del resto pure google è schizofrenico, scrivo sempre con la stessa grandezza carattere, ma non è mai uguale alla volta prima! mah...va in mona google).
Terra che suda




Uno speciale buon augurio. Dedicato a Matteo

VENERDI' 3 FEBBRAIO: primo evento conviviale alle Selve!
Su preziosa spinta e volere del grande uomo comunicatore in arte Matteo, le Selve ha visto il battesimo delle relazioni sociali da che ha profonda coscienza di esistere. Nella mansarda comunitaria, chi seduto a terra, chi attorno al tavolino, la bella energia di Matteo, Massimo l'informatico tra i monti, Monica la tranquilla saggezza sudamericana che ne sà se ne sà, Renato che ci veglia e ci protegge con la siringa pronta, Gioele che sorride, Elisa che ci delizia di risotto alla zucca e calma, Fabio che non bada ad offrire comodità per farti sentire a tuo agio disagio...ha regalato a queste mura il primo evento accroccolo di buona compagnia. Tanta vita. Tra assurde sorridenti eppur serie conversazioni di esigenze e lussi caprini, improbabili istruzioni d'uso dell'animale, improbabili istruzioni d'uso di montanari Gosaldini, sognanti visioni di alpeggi, risultati di patate, presenze cornute oscure tra i boschi (bipedi e quadrupedi), cellulari del comunicatore sempre roventi, ipnotizzanti pasticcini di Monica Renato Gioele, e chissà che altro, la semplice serata è stata un grande tocco di bellezza regalata alle Selve.
Grazie alle verdure all'orzo alla zucca alla frutta seccata alle bombe frittelle ripiene alla torta salata alle sfoglie allo zenzero limone menta salvia, tutto sano o sanificante, alla mamma di Massimo e la sua cucina, a Samà cane forse pastore forse cinghialaio forse poltronaio, a Zara sempre salva per un pelo, a tutto a tutti il resto, sempre.


SABATO 4 FEBBRAIO: le Selve con lupi ed orsi
(presa dal web :) )

Le Selve, come pastori e coltivatori in divenire anche in montagna, ha partecipato alla presentazione di "Presenze Silenziose", mostra sul ritorno dei grandi carnivori nelle nostre belle Alpi (progetto Life WOLFAPLS https://www.facebook.com/lifewolfalps), organizzato da Dueville più Verde https://www.facebook.com/dueville.piu.verde e CAI Gruppo Grandi Carnivori.
Un incontro davvero bello, sereno, con persone piene di buona energia e volontà, per iniziare a comunicare e preparare al ritorno di questi preziosi animali (grazie a Davide, Nicola, Graziano per citare qualcuno). Dopo un nostro intervento, a fine incontro siamo stati invitati alla data del 24 febbraio sempre a Dueville, serata con dibattito tecnico gestionale, con la presenza della responsabile regionale del progetto (Sonia Calderola).
http://www.vicenzatoday.it/eventi/mostre/presenze-silenziose-ritorni-e-nuovi-arrivi-di-carnivori-delle-alpi-a-dueville.html 
Davide ci ha inoltre chiesto se saremmo disponibili in futuro a partecipare alla preparazione di altri incontri, visto le conoscenze anche in ambito pastorizia.
Ben felici di ciò, ci siamo messi a disposizione ad aiutare per ciò che ci è possibile
Il nostro approccio in montagna, oggi come camminatori, e quando sarà di pastori coltivatori, vuole essere di attenzione e convivenza per l'equilibrio di tutte le splendide creature che l'hanno sempre popolata. All'ambiente montano, che non può essere solo divertimento, svago, intensa invasione umana e produttività estrema, vogliamo portare rispetto e attenzione, verso tutte le forme di vita, pastori e lupi compresi. Lo sterminio avido provocato in passato, oggi in Italia lo paghiamo con l'abbandono e lo spopolamento dei bellissimi preziosi territori montani considerati marginali. Sarà sempre così se non cambiamo modo di fare. Se lanci un sasso davanti a te, questo fa il giro del mondo e ti colpisce alle spalle. Vogliamo tornare in montagna facendo tesoro di questa lezione.
Speriamo di poter dare un contributo, in ogni caso auguri lupo e complimenti a tutti per il gran lavoro che state facendo.

LUNEDI' 6 FEBBRAIO: Matteo sbarca improvviso e magicamente alle Selve, le vele del ricovero stalla sono alzate!
Work in progress by LucaG

Grazie a una telepatica improvvisata di Matteo, il giorno dopo la conclusione del montaggio della struttura del ricovero, il telo del tetto è issato con corde e tiranti! Vento in poppa! 


MERCOLEDI' 8 FEBBRAIO: il pettirosso 
Dall'8, dopo le tanto attese piogge, la mattina alle 6.30 il risveglio silenzioso delle Selve è deliziato dal primo canto primaverile. Il pettirosso ogni mattina ci annuncia la sua presenza e compagnia. Grande.

VENERDI' 10 FEBBRAIO: passeggeri in cammino 
Son venuti a trovarci i cari vecchi Elena la bioedile madonnara e Marco "mi no vojo conosser nessun" ma conosse tutti, la terribile ispettrice WWOOF Nicoletta "memoria di ferro" maestra spirituale di public relation, i vicini di terra Almaterra con Mattia e Leon. Grazie della vostra presenza!

VENERDI' 10 FEBBRAIO: corso di preparazione conoscenza degli affidi familiari
La sera corsa in moto verso Montà per partecipare al corso di preparazione agli affidi familiari. Un altro momento intenso ricco di gente e di grande energia, con Michela e Roberta testimoni di storie e delle loro scelte coraggiose: affido di neonati non riconosciuti in ospedale a causa delle loro disabilità gravi. Bimbi poi rifioriti che han recuperato di gran lunga le loro disabilità. O l'invasione non accettata di un affido di 5 anni che ha messo in discussione la propria capacità di accogliere e non essere chiusi al mondo; superata e vinta con grande ritorno per sè stessi. E molto altro.   
Metterci il cuore e la fatica può fare miracoli e donare altrettanta vita a chi lo fa.
 

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